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Exposé anche in Windows, con Switcher

27/07/2010
- A cura di
Software Applicativo - A partire dalla declinazione Panther di Mac OS X è stato introdotto Exposé, un modo nuovo di gestire le finestre. Analizziamo Switcher, un tool che lo implementa anche in Windows.

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La release 10.3 di Mac OS X (conosciuta anche come Panther) ha introdotto Exposé, una nuova modalità di visualizzazione delle finestre aperte. In seguito, vista la generale approvazione, sono sorti alcuni programmi che replicano questa funzione in Windows. Molti dei quali però, ad oggi, non sono più sviluppati.

Maggiori informazioni relativamente ad Exposé sono disponibili a questo indirizzo. Oggi vedremo Switcher, un programma che replica la funzione anche in Windows.

Download e installazione

Il programma è scaricabile gratuitamente partendo dal sito ufficiale. Si presenta in lingua inglese, compatibile con Windows Vista e Windows 7 e richiede Aero per funzionare. Il setup non inserirà il file per la disinstallazione in quanto il programma consta semplicemente nell'eseguibile e nel file readme. La disinstallazione può quindi avvenire con programmi come CCleaner o il gestore di Windows.

Cliccare sul collegamento Download Switcher 2.0.0 (dove il numero di versione cambia a seconda della release attuale) per scaricare l'applicativo, quindi lanciarne l'installazione.

Switcher1.png

L'installazione consta semplicemente in qualche Next. Una volta installato, questo non presenterà l'icona sul desktop quindi dovremo avviarlo dal menu Start. L'applicativo è rappresentato dall'icona sulla barra dell'orologio, e può essere aperto con un doppio click sull'icona stessa.

Switcher2.png

Configurazione

L'interfaccia principale del software si presenta così.

Switcher3.png

General

  • Views consente di scegliere la modalità di visualizzazione preferita. Consiglio Tile, è molto bella.
  • Edge of screen to dock windows rappresenta l'angolo del monitor al quale vengono agganciate le finestre.
  • Behavior of docked windows consente di scegliere se cliccare per selezionare una finestra o semplicemente passarle sopra con il mouse.
  • Automatically start at logon permette di stabilire se il programma debba partire con il sistema operativo.
  • Show tray icon determina la comparsa o meno dell'icona nella barra dell'orologio.

Appearance

Permette di scegliere alcune impostazioni per il mero aspetto grafico, come ad esempio la comparsa del desktop in dissolvenza.

Window Style

Contiene i controlli per personalizzare l'aspetto grafico delle finestre e dei numeri.

Filters

Permette di impostare dei filtri per visualizzare solo le finestre di nostro gradimento. Possiamo escludere le finestre ridotte a icona. Attenzione che ridotte a icona non significa invisibili (perché in primo piano c'è un altro applicativo) ma si intende ridotte proprio ad icona mediante il pulsante presente in ogni finestra di Windows.

Shortcuts

Qui possiamo impostare i collegamenti rapidi da tastiera per il funzionamento del nostro programma. Se non desideriamo impostazioni avanzate, è sufficiente cliccare sul pulsante Change per veder apparire una finestra come questa.

Switcher4.png

In linea generale, si sappia che i tasti si possono modificare cliccando sull'evento. Un evento può essere gestito con più combinazioni, e per eliminare combinazioni si usa il tasto Remove shortcut. Al contrario, Add shortcut permette di aggiungere una combinazione.

Per brevità di esposizione, non spiegheremo tutte le tipologie di collegamenti, vista la loro vastità. A voi scoprire quale combinazione di preferenze si adatta meglio ai vostri gusti.

Advanced

Contiene alcune impostazioni avanzate che vi consiglio di modificare solo se sapete quello che state facendo.

Utilizzo pratico

A questo punto, premendo i tasti che compongono il nostro collegamento da tastiera avremo il programma in azione.

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Conclusioni

L'approccio adottato per la visualizzazione delle finestre è molto interessante. Le possibili combinazioni di utilizzo sono moltissime, e sicuramente riuscirete a trovare la vostra preferita.

Il programma non è per nulla esoso di risorse. Sia a riposo, sia durante l'effetto non vengono mai superati i 10MB di memoria RAM utilizzata. Il consumo di CPU è nullo, salvo qualche picco in utilizzo che non supera mai i cinque punti percentuali.

Switcher6.png

A detta dello sviluppatore, gli impianti multi monitor sono supportati. Non ho però potuto testare direttamente questa configurazione.

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